Domenica Regazzoni header

Cataloghi

GLI ARTISTI CHE HO INCONTRATO
Gillo Dorfles

Autore Gillo Dorfles.

2015 - Collana Skira Paperbacks
a pagina 769 il testo critico: "I violini resuscitati di Domenica Regazzoni"

sito Skira

CONVERGENZE PARALLELE
Convergenze parallele

A cura di Ivan Quaroni.

2015 - Milano - Palazzo della Permanente
apertura 04 giugno - chiusura 28 giugno

Catalogo Allemandi

DUETTO IN MATERIA DI MUSICA
Duetto in materia di musica

A cura di Matteo Pacini.

2014 - Milano - Artespressione
apertura 29 maggio - chiusura 29 giugno

LA FABBRICA E LA CITTÀ
La Fabbrica e la Città

La rassegna propone 13 opere fotografiche in bianconero realizzate da Gabriele Basilico nel 1999 nelle aree ex Falck di Sesto San Giovanni e 9 opere su tela di Domenica Regazzoni, dedicate a Milano, alcune delle quali create per la mostra Regazzoni & Dalla del 1998, altre recenti e inedite.

2012 - Milano - Galleria Bel Vedere
apertura 23 novembre - chiusura 22 dicembre

DAL LEGNO AL SUONO - CINA
Dal legno al suono - Cina

La mostra, con il patrocinio dell'Istituto italiano di cultura di Shanghai, è composta da circa trenta opere originali fra cui tecniche miste, tavole di legno rielaborate, sculture, opere su carta o tela, ispirate all’arte della liuteria, volte a valorizzare le “affinita’ elettive” tra diverse espressioni artistiche quali pittura, scultura e musica.

2012 - Shanghai - Ex padiglione Italia Expo 2010
apertura 10 agosto - chiusura 22 agosto

HAIKU - CALENDARIO BASF 2012
Haiku 2012

2012 - Alcune opere inserite nel calendario BASF

ULTIME LUCI: SESTRI 1980-1990
Sestri Ultime luci

Una sequenza di dipinti di Domenica Regazzoni (tra il 1980 e il 1990) ispirati a Sestri Levante viene a costituire l’esposizione nella città ligure. In qualche misura con una sorpresa, una suggestione forse più oggi che non ieri. Sono pagine intime, segrete tra una sorta di esilio e il sentimento della vita. In queste immagini della mostra, tra la spiaggia e il mare, la terra e il cielo, il «qui» e «l’altrove» ritroviamo l’intervallo perduto: la visione, i colori, le intermittenze, le musiche del silenzio. Immagini che oggi appaiono come un tempo ritrovato. Apparentemente Sestri è un «luogo» tra il quotidiano e l’orizzonte. In questa pittura Sestri diventa un luogo emblematico.

2010 - Sestri Levante Palazzo Comunale

MUSICA E SILENZIO
Musica e Silenzio

Come ha commentato Gillo Dorfles nel testo in catalogo: "Domenica Regazzoni ha voluto celebrare in chiave contemporanea la tradizione artigiana dei liutai italiani".
"Da non musicista - scrive Martina Corgnati dell’artista - Domenica Regazzoni ha visto, conosciuto, coltivato una straordinaria intimità con la musica, i suoi santuari e i suoi strumenti. Le sue opere nascono da questo, crescono in un ambiente attraversato, impregnato di musica, consapevole delle sue tiranniche leggi, dei suoi umori, delle sue estasi e delle sue stagioni. E tuttavia sono lavori pieni di silenzio".

2010 - Bologna - Galleria Stefano Forni
apertura 08 maggio - chiusura 04 giugno 2010

SCOLPIRE LA MUSICA
Scolpire la musica

Scolpire la musica è il titolo dell'importante mostra curata da Martina Corgnati, ospitata presso il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna e realizzata con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia-Romagna e del Comune di Bologna Cultura e rapporti con l'Università. Domenica Regazzoni ha realizzato queste opere tra il 2007 e il 2008 e ciò che le accomuna è senza dubbio il dolce ricordo del padre Dante, maestro liutaio che ispira l'artista nel far rivivere il mondo della musica. Per l'occasione è edito da Skira un catalogo bilingue, a cura di Martina Corgnati con testi di Martina Corgnati e Gillo Dorfles e cenni critici di Silvia Evangelisti, Domenico Montalto e Mario Pasi.

2008 - Bologna - Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
apertura 10 ottobre - chiusura 09 novembre 2008

LO SPARTITO DEL SOGNO
lo spartito del sogno

Opere ispirate all'arte della liuteria a cura di Domenico Montalto.

2008 - Milano - Università Bocconi - Sala Soggiorno
apertura 15 gennaio - chiusura 07 marzo 2008

IL SEGNO INCISO
il segno inciso

Opere Internazionali della Stamperia Upiglio
2008 - Milano - Spazio Boccioni

DAL LEGNO AL SUONO
dal legno al suono

Catalogo Skira

Violini allo stato embrionale; violini ridotti a frammenti; e anche violini spaccati di cui s’intravvede la matrice d’un suono ormai spento; ma ancora: singoli elementi di violini limitati alla circonferenza o alla sola superficie dell’istrumento dove le due “f”, ora mute, ne definivano per sempre la voce immutabile...
Certo: è proprio di questi violini ancora in divenire o resi simili a inedite strutture scultoree che prende lo spunto la suggestiva mostra di Domenica Regazzoni dedicata a suo padre - il grande liutaio - che spese tutta la vita alla costruzione paziente e impeccabile di questi pronipoti dei Guarneri, Stradivari, Amati dei tempi andati.
Tratto da "I violini resuscitati di Domenica Regazzoni" (Gillo Dorfles).

HAIKU
Haiku

In Giappone sono famose le brevissime poesie Haiku di sole 17 sillabe, che presentano il mondo della natura nelle diverse stagioni e le emozioni del cuore. Trattandosi di una forma molto breve, i poeti usano necessariamente molte parole simboliche ed espressioni condensate. Cercando di comprendere il loro significato, si sviluppa nella mente un mondo allusivo. Osservando i suoi quadri, è riaffiorato nella mia mente il mondo delle poesie giapponesi Haiku: l'universo intero che si manifesta nelle piccole opere; la poesia e la musica visualmente espressi; tutto ciò che l'uomo pur portando dentro di sé ha finito col dimenticare: la generosità e la fede: un cuore mite. Con la sua grande passione mi ha riportato alla luce tutto questo mondo…- Yagyo Fujio (Tokyo)

2000 - Tokyo - Ginza Gallery Center Point
Opere estratte dal catalogo Viennepierre

OPERE SU CARTA
Opere su carta

La pittura di Domenica Regazzoni ha tutte le connotazioni dell'arte pura e consuona con naturale facilità con la musica. Ha la leggerezza pensosa della musica, anzi di una canzone d'amore adolescente. Nell'uomo e nella donna che Domenica dipinge, si declina il mondo intero: nelle forme, negli sguardi, nei sospiri. Un deposito di storie quotidiane e antiche che intreccia la normalità in nuovo tessuto e la trasforma in eccezionalità. L'immenso è sempre appena oltre le ciglia dei nostri occhi; appena al di là del buio della nostra nuca. Immenso è il brivido di silenzio che scorre liquido fra le parole, gli oggetti e le azioni, fra il significato, il segno e il significante. La rima che separa il quotidiano dall'immenso muove la vita di tutti e di tutti i giorni. Dentro quella breve rima scorre violenta la piena della storia: cumulo lutulento di storie frastornate dall'apparente nullità della loro consistenza. Dentro questa breve rima scorre tutta l'ansia della ricerca scientifica.

2001 - Crema Centro Culturale S. Agostino

REGAZZONI & DALLA
Regazzoni e Dalla

"Nelle parole di Lucio Dalla sento il tragico destino dell'uomo prigioniero di questa unione spirituale e materiale, sento una coscienza di questo vano tentativo di vincere una lotta che si sa già essere persa in partenza, ma da vent'anni la sua battaglia d'amore continua".
Ogni espressione artistica si può paragonare al calco di uno sforzo assoluto, unico, che in una parola, in un suono, in un segno, cerca di cogliere l'inafferrabile: ecco perché la Poesia è Musica!
E' colore! - Domenica Regazzoni (Peschiera Borromeo, dicembre 1998).

1998 - Milano Fondazione Stelline

QUARANT'ANNI IN BLU
Quarant'anni in Blu

A chiudere i festeggiamenti per i suoi primi quarant'anni la galleria BLU ha promosso un concorso, intitolato "Libero Blu", che ha visto la partecipazione di numerosi artisti da ogni parte d'Europa. Sono stati selezionati trentatre lavori di artisti.

1997 - Milano Galleria BLU

COLORE INCANTO - PENSIERI E PAROLE
Colore incanto

Nel mio lavoro si alternano continuamente quiete ed inquietudine:
"Le discese ardite e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto con
un grande salto".

La pittura e la poesia, come la musica, registrano queste oscillazioni interiori. Alcuni versi di queste canzoni hanno due significati: uno immediato e uno interiore: quest'ultimo ha parlato direttamente alla mia anima.
I testi di Mogol sono poesie perché hanno dentro il soffio dell'animo della gente vera, sono sprazzi e attimi di verità, toccano l'animo nelle cose più semplici e più vere.

1996 - Milano Fabbrica EOS

CANTO SEGRETO
Canto Segreto

"... Anima di eccezionale purezza e sensibilità, che non poté reggere al peso della vita, Antonia Pozzi richiede una lettura che faccia vivere in noi gli sviluppi ch'essa conteneva e non espresse che in parte..."
(Eugenio Montale, autunno 1948)

"... La poesia ha questo compito sublime: di prendere tutto il dolere che ci spumeggia e ci romba nell'anima e di placarlo, di trasfigurarlo nella suprema calma dell'arte, così come sfociano i fiumi nella vastità celeste del mare". (Antonia Pozzi)

1992 - Pasturo (Lecco) Biblioteca Civica