1998

Le parole di Lucio Dalla diventano quadri

... Il progetto di Domenica Regazzoni mi è piaciuto perché conteneva una richiesta precisa d'interpretazione delle mie canzoni in molti casi visivamente perfetta. Mi interesso di pittura e ho notato in questi quadri una grande capacità di comunicare quel che le mie canzoni dicevano. Iniziare da "Nun parlà" mi sembrava una partenza col piede giusto. E' una canzone visionaria, scritta fuori dai percorsi abituali, un bagno mediterraneo, un omaggio alla lingua. Mi ha colpito subito la coerenza di linguaggio attraverso dei cromatismi di grande delicatezza che danno un senso di solitudine piacevole.
…Sia i quadri che le canzoni rispondono a un bisogno diverso di verità.

Lucio Dalla, intervista di Mario Luzzato Fegiz, Corriere della Sera del 30 novembre 1998

... Per me una canzone non è mai finita: rifaccio i pezzi mille volte, li cambio non solo per spiazzare gli altri ma per spiazzare me stesso, e mi hanno sempre dato un senso di non completezza. Beh, questi quadri completano la mia musica ... ritrovo qualcosa che nei brani, per ragioni di linguaggio, non avevo considerato o avevo approfondito scarsamente… Apriti cuore mi ha colpito più di tutti perché ha una parte dell'humus di quando, in venti minuti nella soffitta di casa mia, l'ho scritto con la voglia di parlare all'unica entità dominante nella nostra vita e coscienza, il cuore.

Lucio Dalla, intervista di Fabrizio Zampa, Il Messaggero del 14 ottobre 2000

... Nelle opere di Domenica ci sono le mie tonalità preferite. Il modo con cui quest'artista ha interpretato la mia musica è stato per me davvero inimmaginabile. E' un po' come l'attesa di un figlio: lo sogni in 1000 modi, ma quando lo vedi nascere è sempre diverso dalla tua iniziale raffigurazione. Approvo l'iniziativa della Regazzoni, la musica è mutazione e deve rigenerarsi attraverso le altre arti.

Lucio Dalla, intervista di Dina D'isa, Il Tempo del 14 ottobre 2000

... Sono quadri sorprendenti…svelano delle sfumature dei miei brani che io stesso non conoscevo. Aggiungono significato, completano le mie canzoni.

Lucio Dalla, intervista di Sandra Cesarale, Corriere della Sera del 14 ottobre 2000

... Devo dire che Domenica dapprima mi ha incuriosito, poi ha anche aggiunto qualcosa al mio lavoro. Ora mi sento un po' il coautore di questi quadri. Le opere Henna e Rondini mi sembrano le più riuscite, c'è una strana identità di percorsi. Quello che ho fatto è stato condiviso. Ne sono felice.

Lucio Dalla, intervista di Francesca Giuliani, la Repubblica del 29 settembre 2000